A cura di Daniele Faranna
La settimana appena incominciata potrebbe essere quella giusta per l'individuazione del nuovo allenatore del Novara per la stagione 2026/2027.
Diversi i profili accostati al Club. La sensazione è che l'erede di Andrea Dossena possa uscire da una cerchia ristretta.
Con le ipotesi Birindelli (Pianese), Tisci (Pineto), Troise (Lumezzane), Turati (Siracusa) e Mangia (Altamura).
Per l'ex terzino della Juventus, una carriera da tecnico incominciata una quindicina di anni fa. All'inizio con ruoli da Vice nella Nazionale dello Zambia e alla Dinamo Bucarest. Poi panchine giovanili ad Empoli e Pisa prima di essere scelto lo scorso torneo dalla Pianese, formazione di Serie C girone B. Un'ottima annata regolamentare terminata al sesto posto in classifica frutto di 11 vittorie, 17 pareggi e 8 sconfitte. Proseguita poi nei "Play off" con i primi due turni superati contro Ternana e Juventus U23 e conclusasi con l'eliminazione avvenuta nel Primo Turno Nazionale per mano del Lecco (due pareggi, il secondo con il gol lecchese arrivato all'ultimo secondo del match).Per Birindelli diversi moduli schierati: dal 3-5-2 al 3-4-2-1 passando per il 3-4-3.
Ivan Tisci, invece, la prima vera panchina l'ha conquistata nel 2022 con il Bisceglie in Serie D. Precedentemente, per lui, due ruoli da collaboratore tecnico al Benevento ed Empoli. Dopo un'altra annata in D con il Fasano, per il classe 1974 si sono aperte le porte della serie C con la panchina dell'Audace Cerignola. Un'avventura però non positiva con l'esonero avvenuto nel mese di marzo. Ma preludio ad un campionato successivo a dir poco entusiasmante. Giunto al Pineto (Serie C girone B) in 18^posizione, è riuscuto a portarlo nei ply off con il settimo posto nella regular season. Venendo perà eliminato al primo turno dalla Pianese. Play off centrati, sempre con il Pineto, anche nel torneo appena concluso. Con l'eliminazione per mano del Campobasso.
Insieme a questi due profili vi sono anche le ipotesi Troise e Turati. Il primo è reduce dall'esperienza di Lumezzane. Subentrato a Massimo Paci alla quinta giornata, con i play off ottenuti dopo il settimo posto centrato in Regular Season. Una strada "extra season" interrotasi al secondo turno contro il Cittadella. Precedentemente Troise si era seduto sulle panchine di Arezzo, Rimini, Cavese e Mantova. Rispetto a Birindelli e Tisci, il suo credo tattico è con la difesa a 4.
Un allenatore che ha invece vissuto una stagione complicata per via dei gravi problemi societari e continue penalizzazioni è stato Marco Turati con il suo Siracusa. Classe 1982, dopo aver collaborato con Vincenzo Italiano a Spezia e con la Fiorentina, dal 2024 ha mosso i primi passi da "primo" Allenatore con i siciliani. Prima in Serie D, con la vittoriosa annata culminata con la promozione in serie C poi con quest'ultimo anno caratterizzato da una pesante penalizzazione di 11 punti che è costato al Club l'immediato ritorno tra i dilettanti.
Un ultimo possibile nome riguarda Devis Mangia. Classe 1974, allena dal lontano 1994. Un allenatore giramondo con esperienze estere in Romania con il Craiova e a Malta. In Italia sono stati diversi i Club gestiti da lui. Tra i quali il Varese, l'Ascoli, il Bari, lo Spezia ed il Palermo.Rientrato in Italia la scorsa estate, Mangia, ha siglato un accordo con l'Altamura, club di serie C girone C. Nonostante una rosa molto giovane e a tratti inesperta ha conseguito una salvezza senza patemi, con un 12^posto centrato a pochi passi dall'accesso play off.
Profili, carriere dalle quali potrebbe davvero nascere in nuovo allenatore del Novara Football Club stagione 2026/2027.
