D’Alessio: “Il nuovo Mister mi ha dato subito fiducia…
venerdì 06 febbraio 2026 - 11:19
L’esterno del Novara ha parlato ieri ad “Azzurri in Radio”
"Tornare ad allenarsi dopo una sconfitta non è mai bello, farlo dopo aver perso un derby brucia ancora di più. Ma, come dice sempre il mister anche dopo le vittorie, il bello del calcio è che puoi rifarti subito. E dunque non ci resta che andare forte per preparare la partita di sabato”.
In queste parole pronunciate da Leonardo d’Alessio ieri sera nell’apertura di puntata di “Azzurri in Radio” c’è tutta la saggezza sportiva di un quasi ventiduenne al suo terzo campionato di C.
A settembre la riscossa era arrivata subito con quell’1-1 di Brescia, contro un avversario caricatissimo: “In quell’occasione siamo stati anche fortunati, è giusto dirlo perché abbiamo trovato il vantaggio al primo tiro in porta dopo che i nostri avversari ci avevano attaccato sin dall’inizio. Il rosso di Lanini ovviamente ha cambiato la partita ed abbiamo dovuto tirar fuori tutto il nostro carattere per resistere. Elia ci ha dato una grande mano. Ma se ci avessero concesso quel rigore su Agyemang a venti minuti dalla fine, forse sul 2-0 avrebbero smesso di spingere con la stessa convinzione…”.
D’Alessio è molto lucido nell’analizzare la prima parte della sua stagione in azzurro: “Il mio è stato un percorso altalenante. Sono sempre autocritico. Ero partito bene con la Juve, l’Inter e le Dolomiti. Poi quando è calato il minutaggio sono calato anche dal punto di vista mentale. Anche quando subentravo non avvertivo la necessaria fiducia. Quella che invece mi ha dato subito il nuovo Mister anche quando non giocavo. E così reputo di aver disputato due partite di buon livello”.
Nel bel mezzo dell’intervista a Leonardo è arrivata in diretta la doccia gelata della notizia del divieto di trasferta per i tifosi azzurri per tutto il resto della stagione: “I nostri tifosi sin qui sono sempre stati presenti, in casa ed in trasferta. Me li ricordo numerosi specialmente a Busto e dunque ci mancherebbero parecchio. Io penso che vietare una cosa indistintamente a tutti non sia mai la decisione migliore”.
L’ex milanista è molto franco nel rivolgersi a chi segue settimanalmente il Novara in questo tribolato campionato: “Noi i tifosi non possiamo far altro che ringraziarli perché nel bene o nel male non sono mai mancati, nonostante le traversie che hanno portato al cambio di allenatore. Detto questo, vorrei vedere un “Piola” più caldo, con i supporters degli altri settori pronti ad affiancarsi alla Curva nel nostro sostegno. Mi ricordo la prima partita contro l’Inter Under 23, quella sera ho trovato tante persone appassionate allo stadio, malgrado mancasse il tifo degli ultras. Ecco, da quel momento al pubblico è venuta meno un po’ di continuità, come del resto alla squadra. I nostri 5 mila posti attuali li vorrei sempre belli pieni…”.
redazione forzanovara.net |