Uno sguardo sui nuovi
mercoledì 25 luglio 2012 - 21:32
un'analisi dopo la prima sgambata ufficiale
Nella prima prova stagionale per il Novara, contro i dilettanti del Monte Cervino, si sono visti all’opera numerosi volti nuovi. Andiamo a dare uno sguardo alla loro prestazione. BARDI Non è sicuramente la gara ideale per mettersi in mostra. Tocca pochissimi palloni, perlopiù retropassaggi dei compagni. DEL PRETE Contro una squadra dilettantistica, il suo compito è quello di proporsi in avanti. Lui lo fa bene e mette in mezzo numerosi palloni, come ad esempio quello che Faragò trasforma nel 10-0. BARUSSO Una forza della natura. Il ghanese corre, recupera, imposta e segna. Veramente una gara superlativa, si vede che ha una voglia matta di farsi vedere, ha il grande merito di emergere giocando semplice e senza strafare. Senza dubbio non gli manca la personalità ed il tiro dalla distanza. PIOVACCARI Buona la sua prova, così come l’intesa con Gonzalez. E’ la classica prima punta, si dimostra lucido sottoporta e quando ha un’occasione la trasforma in gol. KOSICKY Stesso discorso fatto per Bardi. Anche lui non viene mai impegnato se non quando è protagonista con un’uscita ad allontanare palla con i piedi. GHIRINGHELLI Non spinge molto, i carichi di lavoro si fanno sentire. Per valutare meglio il giovane terzino scuola Milan, bisognerà aspettare i prossimi impegni. PERTICONE Si disimpegna con disinvoltura da centrale difensivo. Gli attacchi avversari sono pochi ma lui è diligente e svolge il suo incarico senza affanno. ALBORNO Si nota subito che è un terzino di spinta. Macina chilometri sulla sinistra e con il suo mancino disegna precisi cross. Non disdegna anche il tiro da fuori. Con le debite proporzioni ricorda Roberto Carlos.
Simone Cerri
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