Le partite che ci hanno fatto innamorare!
giovedì 12 luglio 2012 - 20:56
17 Febbraio 1985: Novara-Pro Vercelli 4-1
Ancora Vercelli? Si… perché il rilancio in grande stile dell’hockey… ci impone di ricordare un week end davvero unico ed irripetibile, quantomeno per la concentrazione di emozioni positive. Stagione ’84-85 la passione azzurra (almeno limitatamente agli anni della C) raggiunge il suo vero top: pienone di regola al sabato sera al palazzetto a vedere la squadra di Mino Battistella che sogna il ventunesimo scudetto (dopo 8 anni di digiuno) e tanta gente la domenica pomeriggio a spingere gli uomini di Maroso verso l’agognata promozione. Un calendario un po’beffardo concentra i due derbies più sentiti nel giro di poche ore: sabato hockey al Rione Isola, domenica calcio in Viale Kennedy. Nel mondo delle rotelle in quegli anni l’Amatori (reduce dai suoi primi 2 scudetti) rappresentava il nostro tabù. In casa riuscivamo a fare grandi partite, ma in Via Restano erano regolarmente i gialloverdi a prevalere. L’estate 1984 aveva riacceso nuove speranze legate alla partenza di Daniel Martinazzo ed all’arrivo di Pino Marzella. A novembre eravamo convinti di fare un sol boccone sulla nostra pista di Auladell e compagni… Risultato: 8-4 per loro con un parziale di 8-1 per gli ospiti a metà ripresa che metteva i brividi… Ma quel Novara era comunque più forte. E si prende puntualmente la rivincita nella sfida di ritorno che segna un ideale passaggio di consegne tra le piemontesi scudettate. 4-1 per noi con doppietta di Marzella nel primo tempo e reti di Dal Lago e Colamaria nella ripresa (dopo il gol dell’1-2 di Coria per i locali). Grande festa sulla strada del ritorno… ma con il pensiero già rivolto all’indomani… quando nel nostro stadio sarebbe arrivata una Pro Vercelli in grande salute... La contesa calcistica cade nel momento peggiore per noi. Siamo reduci da 1 solo punto conquistato in 3 gare. Uno “score” che ha raffreddato molto gli entusiasmi, anche se siamo ad una sola lunghezza dalla coppia di testa Mantova ed Ospitaletto (in C1 poi ci andranno Virescit e Trento che stanno ancora dietro…). Basti pensare che per la sfida con la Pro (che qualche tifoso al seguito l’avrà pure avuto…) ci sono 4881 paganti. Apparentemente tanti… ma 15 giorni prima per vedere il Montebelluna ce n’erano stati ben 5062… La Pro di Giovannino Sacco è una neopromossa che gioca un bel calcio e viaggia sulle ali dell’entusiasmo, non avendo nulla da perdere. La domenica prima ha battuto in casa la Pro Patria, portandosi ad un solo punto da noi… Eppoi si trascinano i veleni dell’andata con le polemiche seguite al nostro successo su rigore al “Robbiano” . Una vittoria a Novara con tanto di sorpasso farebbe sparire oltre il Sesia i musi lunghi retaggio del sabato sera al palazzetto. Le “bianche casacche” si schierano in campo in maniera abbastanza spregiudicata per colpire un Novara che ha gli uomini contati. Sacco affianca a Gino un’altra punta vera, tal Tascheri detto “Cascheri” per lo scarso equilibrio mostrato nelle aree di rigore avversarie. La Pro vorrebbe spaventare gli azzurri che invece partono forte e schiacciano gli avversari nella loro metà campo. I marcatori bianchi Barbero (sigh) e Tumelero sono in grande imbarazzo di fronte allo scatenato duo Scienza-Maffioletti. Dopo un quarto d’ora di pressione pura sotto la Curva Sud, Fabio gol si libera in area con grande rapidità dei difensori avversari e sigla la rete dell’1-0… La squadra di Maroso attacca per tutto il primo tempo, ma al 40’ deve ringraziare Marchese che devia in corner una velenosa punizione di Frigerio. Ad inizio ripresa la Curva Nord srotola uno striscione gialloverde “Commando” frutto di un recente raid in territorio vercellese. Nemmeno il tempo di rendersene conto che arriva il raddoppio… Di Marzio fugge sulla corsia di destra e, giunto nei pressi della bandierina, pennella un cross che Max Maffioletti (il nostro Rummenigge) trasforma nella rete del 2-0. Qui il Novara ha il torto di arretrare troppo presto ed i leoni bianchi tornano a crederci. Quasi subito la Pro torna in partita con il 2-1 firmato da Riccardino. Un po’ di gente si alza ad esultare in Curva Sud… e finalmente ci si rende conto che ci sono anche dei vercellesi allo stadio…. Ora la partita è bellissima con gli azzurri che sfiorano il 3-1 in contropiede, ma tremano quando un salvataggio di Serami nega a Cristiano un pareggio che sembrava ormai scritto. Quasi alla mezzora arriva il gol che ci fa tirare il fiato… un ispiratissimo Luciano Masuero imbecca Maffioletti (che non aveva mai segnato in casa) per la fiondata che vale il 3-1… Ora si gioca davvero sul velluto… A cinque minuti dal termine Scienza si trasforma in uomo assist, offrendo ad uno straordinario Balacich il pallone dell’entusiasmante 4-1. Trascinato dall’euforia collettiva, pochi secondi dopo ci prova anche Luciano Masuero, vercellese in azzurro. La sua botta però è deviata dal portiere Bidese (un altro personaggio difficile da dimenticare….) sulla traversa… In fondo, meglio così. Sarebbe stato un peccato sciupare la magia di un incredibile doppio 4-1 in poche ore… La “ciliegina sulla torta” ce la mette la voce azzurra per eccellenza Gianni Milanesi che al microfono dello stadio abbandona, per una volta, la sua consueta diplomazia per dire qualcosa del genere, mentre il pubblico sta già sfollando…. “4-1 ieri sera nell’hockey, 4-1 adesso nel calcio. Salutiamo i tifosi vercellesi…”. Serve aggiungere altro???
Massimo Barbero
|