Da un neroazzurro all'altro
mercoledì 15 febbraio 2012 - 14:07
di Daniele Faranna
Scorre lenta la settimana post San Siro. I giorni che separano la gara contro l'Atalanta sono avvolti da pensieri e sensazioni positive, la consapevolezza di potercela fare arde nel cuore di ognuno di noi, dalla società al più giovane tifoso. Quel gol di Caracciolo, in un istante è riuscito a cancellare le tante delusioni e portare quell'ottimismo che è mancato alla squadra in più circostanze. Che sia chiaro: non eravamo scarsi prima e non siamo neanche fenomeni ora, di strada ce n'è ancora molta da fare, ma l'atmosfera che si respira in città è assai ben diversa rispetto a poche settimane fa. Ci attenderà un'altra epica battaglia domenica pomeriggio al Piola, contro un avversario in salute, capace di totalizzare ben 30 punti fino ad ora (con una partita in meno che disputeranno stasera contro il Genoa), con in panchina quel vulcano vivente com'è Colantuono , buon allenatore ma che ha ancora molto da imparare dai suoi colleghi veterani. Come dimenticare i suoi isterici piagnistei dopo la sconfitta dell'anno scorso al Piola, per la quale mise sul banco degli imputati campo sintetico e arbitraggio senza invece ammettere la supremazia tecnico tattica degli azzurri. I nostri rivali, come precedentemente accennato, affronteranno questa sera tra le mura amiche il Genoa e i tifosi azzurri, oltre ad essere spettatori interessati, tiferanno per qualche ammonizione verso i tanti diffidati neroazzurri (Consigli, Capelli, Denis, Marilungo, Moralez, Peluso e Raimondi). Non resta che attendere ancora qualche giorno con la speranza che Mondonico riesca a recuperare qualche infortunato (Jensen e Marianini su tutti) per sopperire ai tre squalificati.
NOVARA NON MOLLARE!!!
Daniele Faranna |