E che festa sia !!!
lunedì 19 aprile 2010 - 18:43
di Thomas Gianotti
E' scritto da qualche parte che la promozione la dobbiamo conquistare e festeggiare nel nostro stadio, ieri al Santa Colomba e per tutta la settimana la sfiga ha bussato alla porta azzurra, prima ci si e' messo un vulcano dal nome impronunciabile, voli cancellati e tanti tifosi azzurri rimasti a casa, poi un diluvio universale per tutta la gara, freddo tipicamente nordico, un rigore non dato, una traversa clamorosa ed un palo che ancora trema, senza dimenticare i quasi mille e settecento chilometri percorsi in meno di ventiquattr'ore. Nulla da salvare quindi? No,anzi, e' stato tremendamente bello affrontare questa trasferta massacrante per quello che rappresentava, perche' accompagnare i ragazzi verso la serie B era qualcosa di irrinunciabile, piu' di duecento tifosi azzurri, chi in auto,chi in bus, chi in pulmino, perche' esserci stati non aveva prezzo e non c'era fatica, moglie, o impegno di lavoro che potesse impedirci di esser a Benevento. Duecento e passa azzurri scesi sino al Santa Colomba dicevamo, per me eroici, a tratti commoventi per come siano riusciti a resistere ed incitare i ragazzi fino alla fine e anche dopo il novantesimo. Quando la promozione sara' ufficiale, beh, una parte di essa sara' anche per merito loro. Il premio piu' bello della giornata e' stato incontrare la squadra in un autogrill alle porte di Roma, tutti molto rammaricati per la sconfitta, ma col sorriso appena celato dalla consapevolezza di esser vicinissimi a chiudere il discorso, Nicola Ventola sempre molto disponibile si augurava di vedere uno stadio Piola finalmente pieno, poco distante da lui c'era Cristian Bertani che non smetteva quasi di chiedere scusa per la sconfitta,ripetendoci "... mi spiace tanto per voi che avete fatto tutta questa strada, siete grandi! ". E noi li a batter le mani, abbracciarli e caricarli per domenica, dal primo all'ultimo dei giocatori, rincuorando lo sfortunato Pippo Porcari che dalla Sannio torna a casa con una brutta ferita alla gamba destra, ma che vuole a tutti i costi esser presente contro i grigiorossi. Questo e' il Novara, un gruppo di ragazzi fantastici, che oltre alle doti tecniche ha un cuore grande come una casa, noi lo sappiamo e loro sentono il nostro affetto, noi e loro andremo in serie B insieme e sara' una traguardo che ognuno di noi si godra' nella maniera piu' personale e intima possibile, ci sara' per ognuno di noi una dedicata speciale, ci sara' ognuno di noi che leghera' questo traguardo ad un momento indimenticabile della propria vita e come d'incanto, con un colpo di spugna verranno cancellate tutte le domeniche amare che abbiamo vissuto, tutte le estati passate a sperare di rimanere vivi, a sperare e sognare quello che stiamo per ottenere, perche' questo traguardo che dista pochi centimetri da noi lo sento anche mio, voluto, conquistato, sofferto e tremendamente bello.....e se lo sentono proprio tutti quelli che ci hanno sempre creduto e che a questo Novara non hanno mai voltato le spalle, eroici i duecento di Benevento, commoventi per come sanno sempre stupirmi e regalarmi ogni volta un sorriso, un'emozione nuova. Nei primi giorni dopo il suo insediamento, Pasquale Sensibile, cercando di dissipare i miei dubbi, mi chiese di avere solo un po' di pazienza e di dare il giusto tempo a questo gruppo e a questi tecnici per poter mostrare quanto valessero. Non si sbagliava. Per i ringraziamenti avremo tutto il resto della primavera e tutta un'estate che si preannuncia da sogno...io comincio ora, ringraziando Pasquale. Un saluto finale e doveroso ai tifosi beneventani per la bella accoglienza con cui hanno accolto tutti noi, scambiarsi sciarpe e maglie e' stato un gesto che ha fatto solo bene a questo sport e a tutto il movimento.
Thomas Gianotti |